
L’ingresso è completamente libero e gratuito.
I Radiodervish tornano a Bologna dopo diversi anni per suonare alcune delle canzoni tratte dall’album appena uscito ‘Human’, una raccolta di composizioni che esprimono un sofisticato linguaggio sonoro nel quale entrano la world music, il jazz e la canzone d’autore. Il disco arriva al culmine di una stagione molto fortunata per il gruppo di Nabil Salameh, cantante libanese che da tanti anni vive in Italia, e di Michele Lobaccaro. Musica immaginata come luogo di incontro tra due sponde del mediterraneo la loro, proprio quel suono capace di esprimere la ricchezza delle diversità culturali che ha ispirato il Future Music Contest.
Il contest musicale, così come il concerto finale, sono ideati e organizzati dalla Fondazione Unipolis nell’ambito del progetto ‘culturability’, con la collaborazione di COSPE – Cooperazione allo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Estragon, Internazionale, MEI – Meeting degli Indipendenti, MTV New Generation, Musicalnews, Puglia Sounds e Urtovox.
‘Future Music Contest’ si propone di scoprire e dare spazio alle nuove ‘identità sonore in movimento’ dove si incontrano tradizioni musicali, culture, lingue e storie differenti, facendo emergere le musiche che meglio rappresentano l’evoluzione e la ricchezza culturale dell’Italia contemporanea.
A scegliere i 3 gruppi finalisti sono stati prima i navigatori del web che, con circa 15.000 preferenze espresse, hanno selezionato i primi dieci artisti, i quali sono stati sottoposti al giudizio di una commissione composta da nomi importanti del mondo musicale e artistico italiano. Eyesanhour, Kalàscima e Summa & Mandela outta VallenTO Posse sono state le tre band più votate.
A breve sarà disponibile on-line anche la compilation prodotta e distribuita dalla Urtovox Records, che raccoglie primi dieci pezzi più votati sul web.

