
La denuncia è del PDL di Modena e del sen. Carlo Giovanardi che hanno sottolineato come le 142 ordinanze farraginose e contraddittorie emanate dal commissario Vasco Errani e l’incertezza sulla percentuale dei contributi a fondo perduto paralizzano la ricostruzione.
Nel prossimo mese di giugno d’altro canto i cittadini e le imprese delle zone terremotate dovranno pagare le bollette scadute di gas, acqua elettricità, rifiuti solidi urbani, più le tasse e le imposte in scadenza, e riprendere il pagamento delle rate dei mutui gravate di maggiori oneri derivanti dalla quota congelata nell’anno di moratoria per chi ha avuto danni diretti, con un salasso economico a cui non sono assolutamente in grado di far fronte.
La proposta del PDL, trasmessa al Governo tramite il sen Carlo Giovanardi, è di prorogare sino a Giugno 2014 tutti i pagamenti e per le zone terremotate mantenere il 50% dei benefici per le ristrutturazioni edilizie che in tutta Italia torneranno al 36% a decorrere dal 30 giugno: la copertura verrà assicurata dirottando una parte dei 6 miliardi inutilizzati, che potranno essere reintegrati nel momento in cui imprese e famiglie presenteranno le domande di contributo.
Si tratta, secondo Giovanardi del PDL, di un estremo tentativo per evitare il collasso di un area geografica che contribuiva da sola a produrre quasi il 2% del Pil nazionale.
(Sen.Carlo Giovanardi)

