
In un incontro a Roma nella giornata di ieri, il Ministro e l’Assessore avevano convenuto sulla gravità della situazione sul territorio regionale, con danni ad oggi stimati in 120 milioni di euro e sull’opportunità di svincolare dal patto di stabilità europeo le somme necessarie ad attuare il ripristino e la messa in sicurezza dei territori entro l’estate, per affrontare più serenamente il prossimo autunno-inverno.
Temi affrontati anche da Manca in una lettera di oggi, inviata a tutti i livelli istituzionali anche a nome degli oltre 200 sindaci emiliano-romagnoli colpiti a varia intensità dal dissesto di queste settimane. Nella lettera, insieme alla richiesta dello stato di emergenza e dello svincolo dal patto di stabilità delle risorse atte ad intervenire al più presto sui territori, il Presidente di Anci Emilia-Romagna auspica anche che “il Parlamento ed il Governo, insieme a Regioni Province e Comuni, possano dare il via ad un vero e proprio piano straordinario di messa in sicurezza del territorio”, promuovendo così “una vera e propria economia della prevenzione”.

