
Una vicenda surreale, quella verificatasi in provincia di Reggio Emilia e risalente al marzo dello scorso anno quando, a seguito del decesso di un 38enne abitante a Carpineti, il fratello di questi si appropriava della sua auto. Le plurime richieste della vedova, affinché l’auto gli venisse restituita essendo l’unica erede, sono andate nel vuoto. Anzi la situazione è andata ad aggravarsi con il passare dei giorni. Essendo infatti l’autovettura ancora intestata al defunto, tutte le contravvenzioni prese dall’utilizzatore dell’auto, in prevalenza per accessi in zona ZTL, venivano recapitate alla donna che ha collezionato contravvenzioni per 577 euro. Esausta di tale situazione si è vista quindi costretta a rivolgersi ai Carabinieri che hanno quindi raccolto la denuncia e dopo gli accertamenti del caso hanno denunciato l’uomo alla Procura reggiana in ordine al reato di appropriazione indebita.

