
A queste tematiche è riservata la prima parte della tavola rotonda, con inizio alle 10.30, alla quale interverranno il Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna Carla Di Francesco, gli amministratori dei Comuni colpiti dal sisma, oltre agli esperti di architettura dell’Università di Ferrara e Bologna e dell’Ordine degli Architetti di Modena.
La giornata di studi proseguirà nel pomeriggio, a partire dalle 15, con la presentazione della lunga attività dell’Associazione di storia locale; sottolineando l’apporto fondamentale nel panorama culturale modenese degli studiosi Tiziano Ascari e Cesare Tacchini. Tiziano Ascari (1902-1983), uno dei più stimati conoscitori della cultura rinascimentale padana, come Sindaco di Formigine curò l’ultimazione dei lavori di recupero del Castello dopo la guerra; mentre Cesare Tacchini (1928-2011) ha il merito di aver saputo svolgere un prezioso e puntuale lavoro di ricerca documentaria e storica, raccolto nei Quaderni Formiginesi e in altre pubblicazioni, promuovendo così tutti i principali studi sulla sua terra d’origine.
Sarà infine visitabile, nelle sale del Castello, un percorso espositivo che raccoglie una selezione di documenti conservati dall’Archivio storico comunale, alcuni dei quali provengono dall’archivio personale di Cesare Tacchini, donato dagli eredi all’Amministrazione comunale.
Custodire la memoria di un territorio è fondamentale per non perdere la propria identità. Quando però la memoria si interrompe per una calamità naturale come il sisma, quali sono le restituzioni possibili? È l’interrogativo che muove la giornata di studi organizzata dagli Assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Formigine. Il patrimonio archivistico e la storia locale sono da sempre strumenti al servizio di progetti di valorizzazione ed oggi, dopo gli eventi di maggio, si trasformano in una fondamentale opportunità. La capacità di restituire il passato dipende da una cosa sola: la conoscenza. Conoscere per essere consapevoli di ciò che si va a restituire; proprio perché il ripristino non riguarda solo le pietre e la materialità del monumento, ma anche l’anima e le radici di una comunità.
Ingresso libero. Per informazioni: Servizio Cultura e Turismo, tel. 059 416244, www.comune.formigine.mo.it.

