
Prontamente bloccato, i militari procedevano al controllo del soggetto, identificato nel citato G.S. e con svariati precedenti di polizia a carico, non trovandolo in possesso della refurtiva. Ciò non è comunque bastato ad evitargli le manette, atteso che, durante i successivi accertamenti operati in Caserma, veniva riconosciuto dalla vittima, nel frattempo lì condotta a sporgere denuncia. A quel punto G.S. ha ammesso le proprie responsabilità, confessando di aver commesso la rapina e di essersi sbarazzato della refurtiva poco prima di venire bloccato dalla pattuglia dell’Arma. Lungo la via Bazzanese i Carabinieri hanno infatti rinvenuto un paio di scarpe da donna, parte di quanto rapinato alla prostituta.
La vittima aveva difatti precedentemente dichiarato che sotto la minaccia di un coltello, il malvivente la aveva sottratto la borsa contente i documenti personali, 2 telefoni cellulari, circa 15 euro in contanti e un paio di scarpe.
Per G.S. è così scattato l’arresto per rapina aggravata, per cui in giornata verrà giudicato con rito direttissimo dalla locale Autorità Giudiziaria.

