
Sul palco, insieme a Veltroni, erano presenti Anna Lisa Lamazzi, assessore alle politiche culturali del Comune di Fiorano, Amedeo Genedani, vice presidente di Lapam Confartigianato Imprese di Modena e Reggio Emilia, e l’Avvocato Gian Carla Moscattini, presidente del Comitato Fiorano in Festa. Ha guidato l’incontro il giornalista Roberto Armenia.
Oltre a raccontare il fatto realmente accaduto al quale si è ispirato e la trama del romanzo che è riuscito magistralmente a cucirgli intorno, Veltroni ha voluto sottolineare le idee che sostengono questo romanzo e alle quali lui è particolarmente affezionato, come l’importanza dell’utopia come sprone a camminare e progredire, l’importanza dei “visionari”, cioè di coloro che hanno la capacità di guardare avanti e contemporaneamente guardarsi intorno, senza bloccarsi sui problemi del quotidiano, l’importanza di riscoprire il gusto di fare le cose insieme, in un momento storico in cui la parola che si sente dire più frequentemente è “io”, e mai “noi”. Perché governare, governare un Paese come governare la propria vita, consiste nello stendere una serie di fili, e questo ci porta a renderci conto del fatto che gli altri sono davvero la nostra ricchezza.
Il secondo incontro della rassegna “Fiorano incontra gli autori” avrà come ospite Vittorino Andreoli, psichiatra di fama internazionale: l’incontro si terrà domenica 12 maggio alle 11 presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese.

