
L’origine dei fatti alla fine dello scorso mese di aprile quando l’abitazione dell’odierno indagato, che vive in un condominio del centro di San Polo d’Enza, veniva privata della luce da parte della competente società che eroga l’energia, che staccava la corrente non essendo state pagate le bollette dei consumi di energia elettrica. L’uomo non si perdeva d’animo e invece di adoperarsi per risolvere la diatriba, preoccupato più per le sue scorte alimentari di carne e pesce che per le conseguenze che potevano derivarne, grazie ad un allaccio abusivo fatto sul contatore che eroga corrente ad un vicino negozio, ripristinava l’energia a casa “salvando” carne e pesci. Il commerciante dopo alcuni giorni accortosi di quanto “ordito” ai suoi danni chiamava i Carabinieri di San Polo d’Enza che accertati i fatti ripristinavano lo stato dei luoghi conducendo l’uomo in caserma per gli atti propedeutici alla sa denuncia per furto, non prima però di avergli consentito di salvare carne e pesci trasbordandoli nel congelatore di familiari.
(Immagine di repertorio)

