
Lo scrive il Consigliere regionale dell’Emilia Romagna Andrea Leoni in una interrogazione rivolta alla Giunta per conoscere i motivi per cui il servizio non ha ancora una sede, se non definitiva, quantomeno a norma di presidio medico-sanitario e quali provvedimenti urgenti si intendano adottare affinché trovi una definitiva e funzionale sistemazione.
Il Consigliere, visto che nei giorni festivi e prefestivi è reperibile un solo infermiere, e questo per i 9 comuni coperti dal servizio, in un raggio di almeno 50 chilometri, chiede se si intendano assumere provvedimenti affinché il problema dell’organizzazione dei turni nei giorni festivi e prefestivi venga risolto in modo da rendere più efficiente ed efficace l’erogazione del servizio di assistenza domiciliare infermieristica.

