
La sigla ASSOTEATRO, nella quale sono già confluiti i maggiori gruppi esistenti su tutto il territorio nazionale, riunisce in un’unica grande realtà le varie anime del Teatro privato italiano e dello spettacolo dal vivo.
A questa prima assemblea dell’Associazione sono stati invitati a partecipare tutti coloro che avessero il desiderio di aderire al manifesto programmatico di ASSOTEATRO, e comunque tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti del Teatro. Nel corso dell’incontro si discuteranno i temi principali che oggi ruotano intorno alla vita del Teatro privato italiano e dei Teatri municipali, tenendo conto che la nuova Associazione vuole diventare un interlocutore per tutte le istituzioni nazionali e locali, oltre che per tutte le figure che lavorano in ambito teatrale su territorio nazionale.
In un paio di mesi infatti – a partire da un primo affollato appuntamento tenutosi presso il Link Campus University a Roma il 17 dicembre scorso, seguito da un secondo incontro il 18 febbraio presso il Teatro Brancaccino di Roma – si è discusso a lungo dei gravi problemi che riguardano il fare teatro oggi in Italia. Al termine di questi incontri era stato deciso di affidare a gruppi di lavoro distinti le varie tematiche più urgenti affiorate nel corso delle discussioni. Ora le commissioni, terminato i loro studi su questione associativa, politiche fiscali, lavoro e servizi, hanno presentato le loro relazioni conclusive.
Tali conclusioni saranno illustrate nel corso dell’Assemblea al Teatro Duse di Bologna e serviranno a sintetizzare il manifesto programmatico della nuova Associazione. Nel corso della giornata al Teatro Duse si raccoglieranno le ulteriori adesioni e si stabilirà la struttura organizzativa.
Giovanni Vernassa, uno dei sei gestori del Teatro bolognese, si è detto soddisfatto per la scelta del Teatro Duse: “A parte il fatto che Bologna mi sembra un luogo particolarmente adatto per sottolineare la rappresentanza nazionale di ASSOTEATRO al nord, al centro e al sud” dice Giovanni Vernassa “abbiamo voluto mettere a disposizione la platea del Teatro Duse, riconosciuto dal 1963 come uno dei più importanti teatri di prosa italiani. Dopo la dismissione della gestione ETI, nel settembre 2011 il Teatro Duse è stato riaperto e rilanciato dalla sinergia e dalla professionalità di sei imprenditori teatrali (con me ci sono Walter Mramor, Livia Amabilino, Berto Gavioli, Filippo Vernassa e Stefano degli Esposti), che l’hanno riconsegnato alla città di Bologna e al mondo artistico, trasformandolo da struttura a conduzione pubblica a teatro con una gestione privata che si è dimostrata da subito virtuosa ed efficiente”.
Per informazioni: Segreteria Organizzativa ASSOTEATRO: Valentina Prosia info@assoteatro.it tel. 06.43.25.17.87

