
G.E. è emerso nell’ambito dell’indagine “Yanez” del Reparto Operativo dei Carabinieri di Modena, condotta tra il 2006 e il 2009 nei confronti di un sodalizio criminoso appartenente al “clan dei casalesi”.
Le indagini, svolte e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, avevano consentito di documentare reati di estrema gravità commessi in provincia di Modena dall’organizzazione ed avevano portato ad indagare circa 80 persone, concludendosi poi con l’emissione di 44 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti affiliati e con il sequestro di numerosi beni illecitamente acquisiti.
In particolare il ruolo di G.E., in posizione subordinata rispetto ai vertici dell’organizzazione, era principalmente deputato agli accompagnamenti a Modena di personaggi di spicco inviati in provincia dai capi dell’organizzazione, nonché a mantenere i contatti per accordi ed appuntamenti sia con i referenti delle bische clandestine che con altri affiliati deputati all’attività estorsiva in danno di imprenditori ed artigiani.

