
Restaurati nel laboratorio Restauro tessile di Albinea (Reggio Emilia), gli abiti storici sono parte di una collezione che conta circa 250 capi, databili tra metà del Settecento e metà del Novecento. La collezione realizzata dagli studenti è invece un’interpretazione e attualizzazione di abiti antichi, frutto di un progetto biennale “Comenius”. Le città coinvolte oltre a Modena (con l’istituto Cattaneo-Deledda) sono Kokkola (Finlandia), Copşa Mica (Romania) e Mudanya (Turchia). Nel primo anno i ragazzi hanno riprodotto alcuni abiti storici appartenenti ai quattro musei partecipanti al progetto: il Museo Civico d’Arte di Modena, il Kh Renlund Museum di Kokkola (Finlandia), il Kent Müzesi di Bursa (Turchia) e il Museum “Casa Mureşenilor di Braşov” (Romania).
Il Museo ha riconosciuto nel progetto un’occasione per valorizzare le collezioni tessili e del costume, che costituiscono uno degli elementi più caratterizzanti della realtà museale modenese. Il progetto, oltre a proporre lo studio del passato come fonte di creatività per il presente, ha favorito il dialogo tra paesi e culture diverse, attraverso materiali come i tessuti e manufatti come gli abiti, che davvero accomunano i popoli di tutto il mondo. La mostra si può visitare fino al 14 luglio con ingresso gratuito: da martedì a venerdì dalle 9 alle 12, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

