
“Il Parco” spiega GianMaria Casarini, Assessore Ambiente Mobilità e Attività Produttive del Comune di San Martino in Rio “è costituito da 8450 pannelli, che permettono di ottenere una potenza nominale di 2 Megawatt e una produzione annuale di energia pulita di 2 Gigawatt. Il primo importante vantaggio ambientale consiste nel risparmio di 1200 tonnellate di CO2 e 540 tonnellate di petrolio. Il Parco fotovoltaico è nell’area dell’ex Tav situata a fianco dell’autostrada. L’area degradata e abbandonata diventerà un grande campo verde subendo un importante restyling: saranno piantumati alberi e arbusti privilegiando le essenze tipiche del nostro territorio. Questo è il secondo importante vantaggio ambientale prodotto dal Parco Fotovoltaico. Oltre a ciò il Comune otterrà un utile, al netto dei costi e con le attuali stime, di circa 100.000 euro l’anno per 20 anni (2 milioni di euro) che in questi anni caratterizzati dalla assoluta mancanza di risorse finanziarie saranno molto utili per il mantenimento del livello di servizi e investimenti per la comunità sammartinese”.

