Un atteggiamento incomprensibile e inaccettabile tanto più dopo le rassicurazioni ricevute dal Presidente del Consiglio Enrico Letta nella recente visita alle zone dell’Emilia colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. È duro il giudizio del Tavolo Regionale dell’Imprenditoria dell’Emilia Romagna (quasi 340.000 imprese, oltre 845.000 addetti) sulla bocciatura da parte della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici del Senato degli emendamenti al Decreto 43 relativi alla detassazione dei contributi e dei risarcimenti per la ricostruzione e alla proroga per i mutui dei Comuni.

“È davvero inspiegabile – dichiara il coordinatore del Tavolo, Massimo Coccia – che il Governo non tenga fede agli impegni presi di fronte alle Istituzioni ed alle forze economiche e sociali dell’Emilia Romagna”. “Si tratta di una decisione estremamente grave – prosegue Coccia – anche alla luce dell’importanza economica della zona colpita dal sisma, che contribuisce alla produzione dell’1,8-2% del PIL nazionale”.

“Ad aggravare la situazione – ricorda poi il coordinatore del TRI – il fatto che alcuni degli emendamenti approvati dalla Commissione Ambiente e Lavori Pubblici del Senato risultino comunque difficilmente praticabili per le imprese”.

Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula del Senato, che inizia oggi e prosegue anche la prossima settimana. “A questo punto – conclude Coccia – è indispensabile che il Governo trovi tutti gli strumenti necessari per dare risposta alle esigenze del territorio emiliano colpito dal sisma e per questo chiediamo un confronto urgente con il Commissario straordinario per l’emergenza terremoto Vasco Errani”.