
Le misure previste si articolano su due livelli: il primo riguarda l’informazione alla cittadinanza in merito alle misure personali di contrasto al caldo e relativamente alla rete dei servizi attivati; poi si può giungere all’attivazione di interventi di sollievo nelle fasi di allarme ed emergenza, come il trasporto presso un luogo raffrescato, la consegna a domicilio di spesa, pasto o medicine, una telefonata di controllo ai numeri segnalati dai Servizi Socio-sanitari, ma anche dal volontariato e dai familiari. Le fasi di emergenza scattano in base alle segnalazioni dell’ARPA (Agenzia regionale prevenzione e ambiente dell’Emilia Romagna) così come visualizzabile all’indirizzo internet www.arpa.emr.it/disagio. Quando l’indicazione di disagio persiste per più di 72 ore o l’Agenzia segnalerà l’arrivo di un periodo di forte disagio il Centro Operativo entrerà in allerta.
Il Numero Verde gratuito resterà attivo fino alla fine di agosto dalle ore 7 alle ore 21, anche nei giorni festivi.
E’in distribuzione nelle sedi dei Comuni (e non solo) un pratico pieghevole che non solo ricorda le caratteristiche di questo piano anticaldo ma propone pure consigli pratici per combattere i pericoli della calura.

