
L’ipotesi che si trattasse di un atto criminoso verso la banca si è concretizzata all’arrivo dei militari, che non hanno fatto in tempo a bloccare i malviventi, ma hanno comunque evitato che il dispositivo per il prelievo automatico di denaro fosse demolito dall’esplosione. Sul luogo sono intervenute altre due pattuglie dei Carabinieri (Borgo Panigale e Castel Maggiore), la Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna e i Vigili del Fuoco di Bologna che hanno bonificato la filiale dal pericolosissimo acetilene che stava fuoriuscendo dalla bombola. Le indagini sono svolte dall’Arma di Castel Maggiore.

