
Il fatto che la crisi economica imponga a molti consumatori una drastica riduzione dei consumi cosiddetti superflui, permane nella nostra provincia il desiderio di adeguare il proprio guardaroba ricorrendo ai capi estivi che da sabato verranno offerti secondo il principio di un generale ribasso dei prezzi.
L’accantonamento definitivo dell’ipotesi di aumento dell’IVA, nei confronti del quale Confcommercio si è a più riprese e con grande fermezza pronunciata, secondo l’Associazione costituirebbe senz’altro un incoraggiamento per i consumatori. Un tale annuncio contribuirebbe ad un recupero almeno parziale della flessione media del 13% che secondo i sondaggi si prevede rispetto allo scorso anno.
Ma l’economia che certo non si limiterebbe ad un toccasana per l’andamento dei saldi estivi.
A Modena, come Emilia Romagna e in tutta Italia, la data è uniformata a sabato 6 luglio, mentre hanno fatto eccezione, anticipando l’esordio dei saldi, il Trentino Alto Adige (29 giugno), la Campania (2 luglio) e la Basilicata (2 luglio).

