polizia_00Nel mese di luglio dello scorso anno, nel corso un intervento effettuato dalla Volante all’interno dei garage di via Mantegna, uno dei malviventi tentò di uccidere un poliziotto intervenuto sul posto utilizzando la sua pistola ordinanza. Vivo solo grazie alla sicura dell’arma inserita, l’agente e gli altri colleghi intervenuti in suo ausilio, riuscirono ad arrestare nell’immediatezza due dei quattro malviventi.

Le successive indagini svolte dagli agenti della Squadra Mobile, guidati dal Dott. Domenico Iesu, portarono all’arresto, nei mesi successivi, degli altri due responsabili, tutti georgiani che, con sentenza di primo grado, vennero condannati a 11 di reclusione.Oltre alla loro cattura, le minuziose indagini portarono all’individuazione di una vera e propria ‘banda’ di cittadini georgiani della quale i 4 arrestati facevano parte.

La banda era specializzata prevalentemente in furti in abitazioni e loro pertinenze e dopo il grave episodio verificatosi in danno dell’operatore delle forze di polizia, la banda decise di fuggire da Reggio Emilia per stabilirsi a Bari.

Nei mesi successivi gli operatori della Squadra Mobile  riuscirono ad identificare altri due componenti della banda ponendosi sulle loro tracce sino a giungere nella città di Bari dove, dopo circa due settimane di indagini effettuate sul posto, riuscirono ad arrestare, in flagranza di reato di porto abusivo di armi da sparo due cittadini georgiani – T.G., 27 anni, Z.A. 25 anni – e una donna della stessa nazionalità.

E’ di questi giorni la sentenza del Tribunale di Bari che ha condannato i due uomini a 2 anni e 8 mesi di  reclusione al provvedimento giudiziario di espulsione dal territorio nazionale.