Domani, venerdì 11 ottobre, alle ore 8.30, da piazzale Sant’Agostino, partirà la mobilitazione studentesca, organizzata dalle Rete degli Studenti Medi di Modena, in difesa del diritto allo studio. Come Udu – Unione Universitaria aderiamo alla manifestazione e scenderemo al fianco degli studenti medi per ribadire ancora una volta che sul futuro si deve investire, che servono maggiori fondi alle scuole e alle università. Perché la scuola e l’università pubbliche non sono soltanto un servizio ma un diritto. Un diritto che ogni studente e studentessa ha di accedere al sapere per formarsi e costruirsi il proprio futuro.
Condividiamo le rivendicazioni della Rete degli studenti, quando parlano di abbonamenti dei trasporti molto alti, di libri di testo che costano come lingotti d’oro, di stage che spesso sfruttano i ragazzi e le ragazze senza lasciargli qualcosa come bagaglio di conoscenze e competenze, di strutture scolastiche obsolete che avrebbero bisogno di manutenzione. Sono le stesse motivazioni che hanno spinto la nostra associazione a scendere in piazza contro il decreto Profumo, a febbraio scorso, quando il Ministro voleva ridurre sia il numero dei borsisti, che gli importi delle borse, prevedendo, inoltre, una serie di tagli che avrebbero di fatto smantellato il Diritto allo Studio, rendendo le università accessibili soltanto a chi può permettersi di pagare le rette (le terze più alte in Europa).
(Unione Universitaria – UDU Modena)

