
Questi i dieci corsi che saranno attivati: Otto Canti dell’Inferno di Dante (giovedì, ore 17.30); Linguaggi Matematici (giovedì, ore 17.30); Lettura di tre romanzi (giovedì, ore 19); Storia del territorio (giovedì, ore 19); Pensiero sociale cristiano (giovedì, ore 19; prima lezione a febbraio); L’Acquerello (giovedì, ore 20.30); (Uso dei farmaci, venerdì ore 17.30); Le Grandi Religioni Monoteistiche (venerdì, ore 17.30); Storia della scienza (venerdì, ore 19); Conoscere la flora spontanea (venerdì, ore 19).
L’Università Popolare di Formigine è un progetto promosso dall’Amministrazione comunale e dall’Auser. Nata da Giulio Bagni, oggi presidente, è rivolta ai cittadini di ogni età e l’insegnamento si adatta al pubblico dei singoli corsi, lasciando spazio al dialogo, alle domande e al confronto, nella consapevolezza che “insegnare” e “imparare” è sempre un’operazione interattiva. “Formigine è una città già molto ricca di eventi e di occasioni culturali – spiegano lo stesso Bagni e Beppe Manni (rettore) – ma osservando l’interesse e la partecipazione del pubblico, abbiamo pensato di offrire un approfondimento organico dei diversi saperi”.
Il comitato fondativo dell’Università Popolare è costituito da un gruppo di docenti, di cittadini e rappresentanti delle associazioni culturali. I docenti scelti sono professori di “lungo corso” con esperienza e buona preparazione didattica. “Il progetto concorre alla realizzazione di un’impronta culturale più europea, accogliente e plurale, senza però mai scordare le nostre tradizioni – aggiunge il Sindaco Franco Richeldi – E’ una proposta di approfondimento culturale di alto profilo per i contenuti, per la preparazione dei docenti e per la metodologia didattica”.

