
Ricordiamo infatti che l’aumento delle tariffe venne proposto dalla giunta lo scorso dicembre per poter creare una disponibilità di bilancio necessaria alla liquidazione di SGP.
Ora che, come sostiene il sindaco, la società è avviata verso il risanamento, tali aumenti non sono più necessari e le somme devono rimanere nelle tasche delle famiglie.
Per presentare un bilancio “credibile” anche nella peggiore delle ipotesi, infatti, la giunta ha attuato tutta una serie di tagli, spesso dolorosi e inaccettabili. Il sindaco ha più volte dichiarato che i tagli non sarebbero stati operativi da subito, ma nel frattempo le famiglie si sono viste recapitare la comunicazione degli aumenti delle tariffe dei pasti e dei servizi scolastici già a dicembre!
“In questa fase in cui tutti litigano su chi ha acceso e chi ha spento la luce, non intendiamo spegnere i riflettori su questa faccenda!”

