
E’ quindi necessario che il Governo vari nel più breve tempo il Decreto che riconosca lo stato di calamità per i comuni modenesi colpiti dall’alluvione di questi giorni e che dia certezze sulla sospensione degli adempimenti fiscali, amministrativi e contributivi.
Cgil Cisl Uil hanno ribadito la necessità di estendere gli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori che non possono riprendere l’attività lavorativa, problema per il quale è già convocato un tavolo regionale per il 3 febbraio.
Cgil Cisl Uil hanno sottolineato – come la Provincia è intenzionata a fare – che è fondamentale procedere al ri-monitoraggio urgente di tutti gli argini dei fiumi e attivare il Comitato tecnico-scientifico sulle cause del cedimento di molti argini.
I sindacati modenesi chiedono la continuità del confronto fra istituzioni e parti sociali in quanto non appena sarà quantificabile l’entità dei danni per cittadini, imprese e lavoratori, dovranno essere garantiti risarcimenti congrui e tutte le misure necessarie a far ripartire l’economia.
(I Segretari Cgil Cisl Uil Modena)

