
Spesso sentiamo affermare che le opere pubbliche non sono state realizzate nella loro pienezza progettuale per ragioni di mancanza di liquidità ed è superfluo sottolineare che a rimetterci è sempre l’aspetto ambientale ed energetico. La ricostruzione della scuola di Medolla ha dimostrato che, anche dopo una catastrofe come il terremoto occorso nel mezzo della peggior crisi dal dopoguerra è possibile e doveroso perseguire questi obiettivi.
Ciò è avvenuto grazie a “Rock no war!”, onlus che opera in campo umanitario e della cooperazione internazionale che ha lanciato il progetto e trovato i finanziatori e all’architetto sassolese Bruno de Pietri, progettista e direttore lavori.
La scuola dell’infanzia di Medolla, ricostruita dopo il sisma del 2012 con i più alti standard di efficienza energetica, è un struttura all’avanguardia che producendo energia e cedendo quella in eccesso è in grado di azzerare i costi d’esercizio e di mantenimento per la collettività.
Ne parleranno: Giorgio Amadessi – presidente “Rock no war!”, Arch. Bruno de Pietri – progettista e direttore dei lavori, Ing. Elisa Abati – direttore strutturale
L’iniziativa è proposta da “formula S – idee e progetti per Sassuolo” ed ha il Patrocinio del Comune di Sassuolo.
“formula S – idee e progetti per Sassuolo” è un gruppo di persone che si prefigge di proporre e quando possibile realizzare idee concrete per migliorare la città; in passato ci siamo occupati di cultura, viabilità, decoro urbano, solidarietà, socializzazione.

