
Il secondo premio, per il valore di mille euro, è andato all’associazione onlus Credere x Vedere, che in collaborazione con il Comune di Scandiano sostiene e sviluppa il progetto “Dejavu – Laboratorio di Riciclo e Terapia occupazionale”. Il progetto occupa ragazzi diversamente abili nel riciclo e nel recupero di materiale informatico, in collaborazione con la coop scandianese Zora. Col progetto viene recuperato materiale informatico in disuso e dismissione: i ragazzi diversamente abili assieme ai volontari dell’associazione lo recuperano e lo ricondizionano, rendendolo di nuovo utilizzabile. Le macchine poi sono rese funzionanti con software liberi: una volta sistemati, i computer ricondizionati sono donati a chi ne ha bisogno. Dal 2012 ad oggi sono stati donati oltre 100 computer a scuole, associazioni di volontariato, zone terremotate dell’Emilia. Un risultato di grande valore, che è stato riconosciuto con l’attribuzione del premio Marco Biagi.

