
L’ipotesi di riqualificazione, illustrata dall’Assessore comunale all’urbanistica Claudia Severi, comprenderebbe tutta l’area ridisegnandone anche la viabilità circostante. Prevederebbe l’abbattimento dell’edificio incompiuto, e la creazione, alla base, di una struttura di circa 800 metri quadrati, di cui 700 da destinare a servizi commerciali di natura ricreativa, tra cui ristorazione.

Nel corso dell’illustrazione dall’Amministrazione è stato ribadito come l’ipotesi presentata rimanga l’unica ad oggi presente in grado di garantire la riqualificazione funzionale dell’intera area, l’abbattimento del cosiddetto ‘ecomostro’ ed evitare che a seguito di ulteriori aste di vendita deserte, possa continuare per tempi indefiniti l’abbandono ed il degrado dell’area.
(a cura dell’Ufficio Stampa del Comune)

