
A compensazione di tale minor previsione di entrata, si è reso indispensabile l’applicazione della TASI, la nuova tassa sui servizi, prevedendone l’aliquota al 2,5 per mille relativamente agli immobili destinati ad abitazione principale diversi da quelli non esentati da IMU e dell’aliquota all’ 1 per mille con riferimento a tutti gli altri immobili assoggettabili al tributo.
E’ quanto stabilito dalla delibera approvata dal Consiglio comunale nella seduta serale di martedì 29 aprile, con i voti favorevoli dei gruppi Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Nord, il voto contrario del gruppo PD.
Da queste tariffe dovrebbe derivare un gettito previsto di circa € 5.300.710,00 di cui € 3.207.849,57 derivante dall’applicazione dell’applicazione dell’aliquota del 2,5 agli immobili destinati ad abitazione principale ed € 2.092.860.43 derivante dall’applicazione dell’aliquota dell’1 per mille a tutti gli altri immobili.
Attraverso tale gettito sarà data copertura in percentuale delle spese per il funzionamento dei servizi comunali: per € 2.900.000,00, pari al 47,04 %, per il servizio di gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare, comprese le scuole di ogni ordine e grado di competenza del Comune, per € 1.150.000,00 per i servizi di gestione e manutenzione del demanio stradale comunale; per € 1.050.000,00 e per 200.710 rispettivamente per il servizio di illuminazione pubblica e di manutenzione del verde pubblico.

