
Il programma prevede, mercoledì 21 maggio, la partecipazione alla fiera Exposanità a Bologna dove si svolgeranno in un’area attrezzata sulla base di un’agenda di appuntamenti, incontri “business to business” di approfondimento con le imprese regionali, quindi, giovedì 22 e venerdì 23 maggio, visite in aziende e centri di ricerca sanitari, eccellenze come l’Istituto Ortopedico Rizzoli (IOR) di Bologna, il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, Istec e Finceramica di Faenza, Istituto Scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (I.R.S.T.) di Meldola, e l’impianto di smaltimento rifiuti ospedalieri della Mengozzi Spa di Forlì.
L’iniziativa si colloca nel progetto regionale “La Filiera della Salute in Turchia” promosso e finanziato da Unioncamere e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e Regione. Capofila, la Camera di commercio di Ravenna che ne realizza le attività, avviate con una azione di scounting e tre seminari che si sono svolti tre mesi fa per illustrare il mercato alle imprese dei settori farmaceutico, biomedicale, elettromedicale, protesico-ortopedico e servizi.
L’obiettivo del progetto è favorire la presenza e il radicamento delle PMI regionali sul mercato turco, attualmente in fase di forte sviluppo. La percentuale del PIL turco nella spesa sanitaria è salita a oltre il 6% nel 2012. La maggiore disponibilità di reddito della popolazione e la ricerca di un migliore servizio sanitario privato hanno fatto sì che il settore abbia assistito a una notevole quantità di investimenti dedicati a cliniche e ospedali privati.
La Turchia è un mercato di 75 milioni di persone, dove la filiera della sanità emiliano romagnola può ritagliarsi una nicchia di alto valore aggiunto e di notevoli dimensioni.
Per informazioni, SIDI-Eurosportello Ravenna, Pina Macrì, tel. 0544.481414 e-mail:pina.macri@ra.camcom.it

