
Ieri, dopo diverso tempo ho incontrato casualmente un personaggio che da tempo non vedevo e che in un certo senso rappresenta una tipicità di Fiorano, che tanti conoscono: Gianni Franchini. Gianni, nella sua semplicità e nei suoi problemi, è un esempio di una Fiorano accogliente e sensibile che ha saputo dare nuove prospettive di relazioni umane ad una persona fino a quel momento molto sfortunata. Ora Gianni, a seguito di problemi di salute, vive presso la struttura per anziani Coccapani. A Lui, che ha sempre apprezzato farsi fotografare, ho detto : “ Se domani sarò sindaco, la prima foto (da sindaco) la farò con Te”. E così farò. Stasera, se sarò sindaco, andrò a trovarlo alla Coccapani. Andrò là, anche come gesto di attenzione nei confronti di chi si sta preparando al tramonto della propria vita, non sempre confortato da adeguati affetti familiari. Sarà una foto che unisce e che rappresenta in qualche modo l’idea di una Fiorano ancora a misura d’uomo. Il comizio della vittoria non ci sarà. Io sarò il Sindaco di tutti, anche di chi non mi ha votato ; un sindaco che vuole scrivere il futuro insieme a chi, con lui, vorrà farlo.
(Francesco Tosi)

