
Al via è stato il caos con Kevin Magnussen che è venuto a contatto con Felipe Massa che si è rovesciato. Di questa situazione ha tratto vantaggio Alonso che, scattato bene, alla fine del primo giro si è ritrovato al quarto posto. Kimi, autore a sua volta di un buon avvio, era invece ottavo.
Il primo pit stop ha rimescolato le carte: i primi dieci piloti erano infatti su gomme Supersoft mentre Raikkonen, che partiva più indietro, aveva pneumatici Soft. Questo ha fatto sì che Fernando e Sebastian Vettel si siano trovati a combattere con il finlandese che, al tornantino, si è trovato stretto tra i due avversari danneggiando l’ala anteriore.
La gara è proseguita con Alonso e Vettel che si sono marcati fino a due terzi di gara. Vettel ha poi anticipato l’ultima sosta e si è avvantaggiato sul ferrarista che si è trovato a combattere per il quinto posto con l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo. Il duello è stato infuocato per tre giri, con l’australiano che per due volte è stato in grado di ripassare lo spagnolo. La grinta di Fernando, tuttavia, alla fine ha avuto la meglio. Kimi invece, dopo avere avuto uno stint centrale difficile, è uscito dalla zona punti senza più riuscire a rientrarci. Il successo è andato al leader del Mondiale, Nico Rosberg con la Mercedes, al quarto centro stagionale, il primo in Germania, che ha preceduto la Williams di Valtteri Bottas e il compagno Lewis Hamilton, partito 20°. Prossima gara fra sette giorni all’Hungaroring, alle porte di Budapest.

