
La vice presidente della Regione, inoltre, ha invitato i sindaci “strutturare le Unioni comunali, superando le difficoltà che si possono incontrare, in modo da creare un sistema sempre più integrato tra Unioni comunali e Unioni provinciali che, senza sovrapposizioni di funzioni e deleghe, possa garantire di ridurre la burocrazia e di utilizzare al meglio le risorse”. Per Saliera, infatti, la Regione, che trasferisce 47 milioni di euro all’anno a Province e Unioni, si rapporterà con sempre maggiore frequenza con le Unioni provinciali e con le Unioni comunali, non con i singoli Comuni.
Il sindaco Muzzarelli ha ricordato come in vista dell’elezione del Consiglio dell’Unione provinciale, in programma il 27 settembre, sia già stato avviato un coordinamento con i sei Comuni capodistretto (Carpi, Sassuolo, Mirandola, Vignola, Castelfranco e Pavullo) e un gruppo tecnico che dovrà essere in grado di offrire alla Regione un contributo di proposte nell’ambito del processo di riordino istituzionale. “Insieme dobbiamo individuare gli obiettivi – ha spiegato Muzzarelli – e suggerire alla Regione a che livello sia più efficace ed efficiente svolgere una determinata funzione: alcune cose dovranno rimanere nella dimensione regionale, altre dovranno essere attribuite alle Unioni dei Comuni, per alcune la dimensione ideale è quella provinciale. E’ il caso, per esempio, della promozione del territorio per Expo o della stazione unica appaltante”.

