
Alla presentazione c’era anche il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, che ha spiegato come “siano importanti iniziative di questo tipo, proprio pensando al futuro del nostro sistema economico. Modena deve tornare a rivestire un ruolo centrale sotto il profilo dell’innovazione e come amministrazione siamo impegnati a reperire risorse per sostenere le imprese. A questo proposito abbiamo l’obiettivo di far fruttare al massimo i fondi comunitari 2014-2020 che saranno investiti proprio in favore di start up e innovazione”.
Lo sportello dell’inventore avrà il duplice compito di supportare le imprese, con l’obiettivo di aiutarle a innovare il loro portafoglio prodotti attraverso brevetti già esistenti e dialogare con gli inventori, mediante un primo incontro di orientamento gratuito, per indirizzarli verso il percorso di valorizzazione del brevetto/idea più adeguato. L’obiettivo favorire il contatto fra gli inventori, con le loro idee e il mondo delle aziende con le loro necessità di prodotti innovativi. Le Pmi non hanno molte risorse da investire in ricerca e sviluppo; le imprese cercano le idee ed allo stesso tempo le idee (inventori) cercano le imprese. In Italia ci sono migliaia di brevetti ma solo una piccola percentuale trova realizzazione e quindi industrializzazione. I servizi offerti agli inventori sono sempre mirati alle specifiche caratteristiche di ogni singola invenzione e agli specifici obiettivi del singolo inventore.
Lo Sportello dell’Inventore vuole essere il punto di riferimento per il mondo delle imprese manifatturiere (in particolare di quelle piccole e medie), alle quali offre la possibilità di accedere a prodotti innovativi ed esclusivi provenienti dalla proprietà intellettuale (brevetti). Lapam Confartigianato mette a disposizione delle imprese il servizio dello sportello dell’inventore in entrambe le provincie di Modena e Reggio Emilia con personale dedicato.


