
La chiesa di S. Lorenzo, già citata in un documento dell’archivio capitolare di Modena del 1078, è stata riedificata nel 1444, ricostruita intorno al 1780 e ristrutturata sul finire dei XIX secolo. Nell’abside della chiesa si conserva un dipinto seicentesco di scuola bolognese, raffigurante la Madonna con il Bambino ed i santi Lorenzo, Caterina, Bernardo, Andrea, Bernardino da Siena; sul soffitto un affresco del Mazzoni (1950).
Con il castello, la chiesa e il Borgo sono il cuore della frazione, anche se, già dalla fine del ‘300, il centro fortificato iniziò a perdere il suo ruolo di difesa e si svilupparono piccoli nuclei abitati sparsi, con abitazioni padronali e del contado.
A causa dei problemi di conservazione, la comunità parrocchiale, aggregata a quella di Spezzano, ha chiesto un contributo e l’amministrazione comunale ha deliberato un sostegno di 100.000 euro per il recupero della chiesa e dell’area parrocchiale circostante, che si aggiunge ad un contributo di 90.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
“I programmi per il futuro e le innovazioni non devono far dimenticare alla Amministrazione comunale il compito di contribuire ad evitare il degrado e la progressiva fine di ciò che costituisce patrimonio storico, artistico e culturale per la comunità – spiega il sindaco Francesco Tosi – Il recupero e messa in sicurezza della chiesa di Nirano e dell’area circostante, rientrano in tale compito ed è un bell’esempio di collaborazione e sinergia tra entità diverse. Ringrazio infatti la Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena per il contributo che insieme a quello del Comune rende possibile alla Parrocchia di Nirano effettuare questa importante opera”.

