
L’impegno congiunto è quello di rendere più incisivo il contrasto delle infiltrazioni della criminalità, a tutela del sistema economico e imprenditoriale, attraverso lo scambio di dati e informazioni sulla titolarità e cariche delle imprese italiane, messi a disposizione dalla Camera di Commercio.
Si tratta di un patrimonio informativo consistente che, ha sottolineato il Prefetto, costituirà un ulteriore e innovativo strumento a supporto dell’attività di accertamento e delle verifiche antimafia svolte dalle Prefetture e dalle Forze di Polizia.
L’utilizzo degli applicativi denomitati Ri.build, Ri.visual e Ri.Map consentirà, infatti, attraverso l’incrocio dei dati tra persone e società, l’acquisizione in pochi minuti di una mappatura completa degli incarichi e delle qualifiche riferite ai soggetti presenti nel Registro Imprese nell’intero territorio nazionale. L’obiettivo è quello di costruire un sistema che riconosca ed evidenzi automaticamente dei segnali di allerta quali frequenti e/o grandi passaggi di quote azionarie e/o modifiche frequenti e importanti degli assetti societari e dia così lo spunto per le opportune indagini.

