
Un punto di riferimento importante quindi, per anziani e disabili della città. Soprattutto quelli più soli e che potrebbero trovare difficoltà nel muoversi o nello spostarsi da casa per recarsi dal medico curante o all’ospedale per ricevere piccole cure o medicazioni. “ Infatti – chiarisce Marino Favali vice presidente di Anteas Servizi – le prestazioni verteranno su ‘iniezioni e controllo pressione su precise prescrizioni del medico curante’. Nulla sarà lasciato al caso o alla libera scelta dei volontari, ma tutto sarà svolto nel rispetto della normativa vigente”.
Il taglio congiunto del nastro del nuovo ambulatorio di via Vecchi n°1 ha visto l’intervento dell’assessora comunale con delega alla sicurezza e alla cultura della legalità Natalia Maramotti che ha espresso gratitudine per l’iniziativa. “Quello che presentiamo è un servizio integrato con quello dell’ambulatorio via San Michele – ha ricordato Mirco Pinotti, direttore del distretto dell’Ausl di Reggio Emilia – qui si intercetteranno i bisogni sanitari semplici o anche più complessi, in collaborazione con l’Ausl, per indirizzare verso il percorso adeguato. Un buon esempio di integrazione”.
“Dopo l’inaugurazione ufficiale – informa Franco Maramotti segretario di Anteas Servizi – l’apertura al pubblico vera e propria inizierà il 6 ottobre dalle ore 9 alle 10 e si svolgerà successivamente nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì”.
“Cisl Reggio Emilia, Fnp Cisl Reggio Emilia e Anteas Servizi, credono che questa iniziativa sia un fattore di crescita importante nella responsabilità comune verso le problematiche sociali che nascono intorno alla città – conclude Margherita Salvioli Mariani – . L’attenzione ad anziani e persone sole rimane uno dei pilastri fondanti della nostra attività al punto che è elemento di discussione con i sindaci reggiani nella piattaforma che stiamo proponendo in queste ore”.

