
Medesima, per entrambi i truffatori, la condotta. Gli tessi, utilizzando oramai una pratica consolidata, ovvero quella di pubblicare annunci di vendita su una famosa piattaforma internet, nel decorso del mese di settembre, offrivano degli smartphone a prezzi più che vantaggiosi.
Evidentemente attirati dall’allettante occasione, i due giovani, anche contattando i due telefonicamente, si accordavano sui prezzi, sul metodo di pagamento e di spedizione, operando immediatamente l’accredito che in entrambi i casi avveniva su carta prepagata.
Il ritardo nella consegna, insospettiva i due che più volte contattati i venditori, ormai irreperibili all’utenza telefonica indicata, non potevano che constatare di essere stati truffati.
Le indagini di quei militari, a seguito della denuncia dei due, permettevano di ricondurre agli autori delle truffe, in entrambi i casi, non nuovi alla commissione di simili episodi.

