
“Fare insieme. La cooperazione per la comunità e il territorio”: è questo il tema dell’Assemblea Congressuale di Legacoop Reggio Emilia, che inizierà alle 9:30 con i saluti del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del presidente della Provincia Giammaria Manghi, del presidente, della Camera di Commercio Stefano Landi, del presidente di Confcooperative Reggio Emilia Giuseppe Alai e del presidente di Agci Reggio Emilia Mauro Veronesi. Dopo la relazione della presidente di Legacoop Simona Caselli, si aprirà il dibattito, a cui seguiranno le deliberazioni per la costituzione della nuova associazione Legacoop Emilia ovest e la nomina dei delegati al Congresso regionale.
Alle 15:00, sempre nel Teatro della Cavallerizza, alla presenza dei delegati di Reggio Emilia, Parma e Piacenza verrà sottoscritto l’atto costitutivo di Legacoop Emilia Ovest e verranno nominati gli organi sociali. Seguirà la tavola rotonda “Cooperazione 2020: immaginare il futuro. Cooperative, Università e Centri di ricerca insieme per l’innovazione”. La Presidenza di Legacoop Emilia Ovest ne discuterà con Arturo Tornabuoni, direttore REI – Reggio Emilia Innovazione, Andrea Cilloni, delegato del Rettore dell’Università di Parma per i rapporti con la Cooperazione, Riccardo Ferretti, Prorettore della sede di Reggio Emilia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Francesco Timpano, Università Cattolica di Piacenza. Coordinerà la tavola rotonda Massimiliano Panarari, editorialista e saggista. Alle 17:00 sono previste le Conclusioni del Presidente di Legacoop Emilia Romagna Giovanni Monti.
Il percorso di unificazione, iniziato nel 2013, nasce da diverse motivazioni: rendere più forte, più utile e funzionale la struttura associativa e la propria rete di servizi in relazione ai nuovi bisogni ed alle esigenze di tutela e rappresentanza delle cooperative associate. Legacoop Emilia Ovest rappresenta 389 cooperative, diverse delle quali leader nei rispettivi settori a livello nazionale, cooperative che associano oltre 745.000 soci, per un valore complessivo della produzione di 7.794.789.232 euro, con 57.000 addetti. La sede legale sarà a Reggio Emilia, ma verranno mantenute le sedi operative di Parma e Piacenza, punto di riferimento territoriale per le imprese e le istituzioni.
“C’è l’esigenza – spiegano i tre presidenti Simona Caselli, Andrea Volta di Parma e Maurizio Molinelli si Piacenza – di adottare schemi organizzativi che superino le sovrapposizioni seriali su base provinciale a favore di uno schema di relazione a rete, soprattutto per quel che riguarda l’erogazione di servizi, la promozione dell’impresa e della cultura cooperative e altre forme di assistenza. Vogliamo una nuova struttura che punti a rafforzare e mettere in comune i nostri punti di eccellenza, al di là dei confini territoriali che ormai in molte cooperative di Legacoop non hanno più senso. Vale per Legacoop – concludono Caselli, Volta e Molinelli – quello che vale per le cooperative: dobbiamo introdurre con più forza la politica del fare delle cose assieme perché solo così possiamo rispondere con maggiore adeguatezza alle esigenze delle nostre imprese e contribuire ad elaborare strategie di innovazione economica e sociale per le nostre comunità”.

