
Struttura come noto privata, la cui programmazione è oggi sospesa, e il cui futuro – il contratto stipulato tra l’amministrazione comunale e la proprietà scade a luglio – sembra ancora tutto da scrivere.“Alla domanda più importante posta, ossia “quali siano le intenzioni di questa Amministrazione sull’utilizzo in futuro del Teatro Carani”, l’amministrazione – scrive Camilla Nizzoli – non risponde. Bene, a presto con una nuova interrogazione perchè ci dicano a chiare lettere se il Carani lo vogliono chiuso o aperto”. L’ex sindaco Luca Caselli si è invece chiesto perché l’amministrazione abbia affidato gli accertamenti sulla struttura ad uno studio esterno anziché servirsi dei tecnici comunali.

