
L’intervento è stato eseguito su disposizione della società “ENI S.p.a.”, titolare del servizio di fornitura, del quale Hera è semplice esecutore, per l’inadempimento circa il pagamento di fatture.
Da parte della Direzione del carcere è stato fatto presente che la causa del mancato pagamento di dette fatture, era da ricercarsi nell’emissione di tali documenti in forma cartacea e non elettronica, come previsto dalla normativa di settore, circostanza ripetutamente segnalata alla citata Società “ENI S.p.a.”.
Attesa l’esigenza di garantire la continuità del servizio di vigilanza interna all’Istituto, nell’attuale stagione caratterizzata da basse temperature, la Prefettura ha interessato la Direzione del Gruppo Hera affinché valutasse la possibilità di ripristinare in via d’urgenza l’erogazione del gas, consentendo la riattivazione dei dispositivi di riscaldamento.
La Direzione tecnica di Hera, aderendo con immediatezza alla richiesta della Prefettura, ha inviato prontamente presso l’Istituto penitenziario propri tecnici che hanno provveduto al ripristino dell’utenza.

