
“Le finalità del provvedimento- ha spiegato la vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, Elisabetta Gualmini – è quella di realizzare misure di contrasto della povertà e di sostegno al reddito, fra cui il prestito d’onore, che consentano ai nuclei familiari terremotati di riacquistare una progressiva autonomia e il ritorno alle normali condizioni di vita”.
Gualmini e l’assessore alla Ricostruzione, Palma Costi, hanno poi confermato l’impegno della Giunta di “chiudere i PMAR entro il 31 dicembre 2015”.
“In questa nuova legislatura- ha aggiunto Costi- il tema è quello dell’assistenza alla popolazione. Sono in programma ordinanze sugli alloggi terminati, perchè l’obiettivo, lo ribadisco, è la chiusura dei muduli abitativi temporanei”.
Alan Fabbri, capogruppo Ln, ha auspicato l’arrivo di fondi anche per la parte rurale del territorio. Raffaella Sensoli (M5s) ha sottolineatol’esigenza di arrivare all’istituzione di un reddito di cittadinanza.
Plauso all’iniziativa da Marcella Zappaterra (Pd): “E’ una risposta– ha detto– a quella fascia di cittadini in difficolta”.
Zoffoli, presidente della commissione, nel suo intervento ha rimarcato “l’importanza e l’impatto che hanno sul tessuto territoriale la sanità e i servizi sociali”. Rivolgendosi ai componenti della commissione ha espresso “la totale disponibilità a collaborare, rendendosi pronto a recepire idee e suggerimenti”.

