
Secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri l’uomo, attraverso uno sito internet commercializzava pannelli fotovoltaici fornendo una mail per i relativi contatti. Via internet quindi attraverso la mail veniva intavolata una trattativa di compravendita dei pannelli fotovoltaici a conclusione della quale un imprenditore reggiano 32enne acquistava 84 panelli fotovoltaici pattuendo un importo di 16.000 euro. Tutto bene sino al versamento della caparra per 8.000 euro, ovvero il 50% del dovuto, che veniva versata attraverso un bonifico su un conto corrente online fornito dal venditore. Una volta versata la caparra però la merce non arrivava e ne lo stesso acquirente è più riuscito a contattare il venditore. Data l’impossibilità di mettersi in contatto con l’acquirente che nel frattempo è sparito l’imprenditore riconducendo la compravendita ad una truffa si è vista costretta a rivolgersi ai carabinieri di Villa Minozzo che grazie anche ad indagini telematiche acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità nei confronti del predetto bresciano che ora è chiamato a rispondere del reato di truffa.

