
Posta la sacralità della libertà di pensiero e della sua manifestazione che è e deve rimanere tale alla condizione minima che non si sfoci nella discriminazione, circostanza che in questo caso sarebbe tutta da verificare, non possiamo che ritenere biasimevole la decisione dell’amministrazione sassolese di patrocinare un’attività all’interno di un istituto paritario cattolico, con chiaro orientamento lesivo quantomeno del principio di laicità delle istituzioni.
La strada aperta dal Consiglio Comunale in sede di approvazione del registro delle unioni civili aveva dato un segnale positivo, ma i ritardi nell’attivazione concreta sommati alla scelta di sostenere quest’ultima attività ci portano alla considerazione che sul tema dei diritti civili non stiamo affatto andando nella giusta direzione.
Come già affermato diverse volte, i cittadini di Sassuolo, ormai un anno fa hanno votato Claudio Pistoni e la coalizione di centrosinistra per una città più inclusiva e accogliente per tutti: questo fatto indubbiamente tradisce tale prospettiva.
Incomprensibile che la questione non sia stata discussa in maggioranza. Auspichiamo che al più presto si sollevi un dibattito tra i consiglieri per chiarire le varie posizioni degli eletti.
(Sinistra Ecologia Libertà Circolo Distretto Ceramico)

