
Dai dati che ci arrivano dalle varie scuole, dove in queste settimane sono state organizzate assemblee per proseguire la mobilitazione contro il disegno di legge sulla scuola, l’adesione sarà altissima: verranno bloccati la stragrande maggioranza degli scrutini delle scuole della provincia.
Lo scioperò si articolerà in giorni diversi nelle diverse scuole, a seconda dei calendari di ogni istituto. Gli insegnanti si sono organizzati nelle varie scuole per garantire l’assenza di almeno un insegnante per ogni scrutinio: basta infatti un solo insegnante in sciopero per far annullare lo scrutinio.
Anche se le leggi anti-sciopero degli inizi degli anni Novanta e ancora in vigore – leggi gravemente condivise anche da Cgil, Cisl, Uil e Snals – rendono difficile il blocco prolungato, gli insegnanti vogliono comunque dare un segnale forte, rimandando le operazioni di assegnazione dei voti proprio nei giorni in cui il Disegno di legge è in discussione al Senato.
In alcune scuole i dirigenti scolastici, per cercare di ostacolare lo sciopero, stanno mettendo in atto azioni illegittime: per esempio, alcuni dirigenti minacciano di convocare gli scrutini anche di domenica, cosa che è assolutamente illegale. Chiediamo a tutti gli insegnanti di segnalarci eventuali irregolarità a questo indirizzo: cubmodena@tiscali.it.
Particolarmente importante è stata, in questi giorni, la solidarietà che è arrivata dagli studenti (tra cui in particolare gli studenti di vari collettivi, come il Cas, che hanno partecipato alle nostre riunioni) e dai genitori. Pensiamo sia la dimostrazione che la difesa della scuola pubblica sta a cuore a tutti, non solo agli insegnanti ma anche agli studenti, alle famiglie, ai lavoratori di altri settori.
(CUB SUR MODENA)

