
Si tratta di un’opportunità che va rapidamente e seriamente approfondita poiché c’è la concreta possibilità di recuperare un servizio particolarmente utile per i cittadini e per le imprese. Dopo la chiusura degli uffici giudiziari che erano presenti a Pavullo, come temuto da più parti – a partire dagli avvocati che operano sul territorio e che proprio in questi giorni si sono nuovamente attivati scrivendo una lettera agli amministratori pubblici – i disagi sono progressivamente aumentati e operazioni che prima si potevano eseguire in loco e in tempi rapidi, oggi richiedono spostamenti onerosi con risposte che inevitabilmente arrivano più lentamente.
È utile ricordare che il Giudice di Pace è il rappresentante della giustizia più vicino al cittadino e che svolge funzioni essenziali in materia di contenzioso e rilevanti compiti di conciliazione. Compiti che, in un’area montana, assumono una rilevanza ancora più strategica a causa delle difficoltà legate agli spostamenti.
“Auspichiamo quindi che si riapra subito un confronto volto ad approfondire se si possano creare le condizioni per restituire alle imprese e ai cittadini dell’Appennino un servizio così importante” conclude Rete Imprese Italia.

