
Oggi, anche se in profondo ritardo e con una diversa amministrazione, ci fa piacere che finalmente ci sia qualcun altro che si accorge di questo problema ma non condividiamo il metodo per affrontarlo soprattutto dopo aver avuto rassicurazioni e dimostrazione di buona volontà da parte dei rappresentanti di parte pubblica.
Inoltre, considerando che la situazione di Castelfranco risolta ieri in Prefettura non si discosta molto da quella dell’Unione Terre di Castelli non si capisce il motivo delle diverse posizioni assunte dal Sulpm: una aperta al dialogo e disposta ad attendere ulteriori incontri con l’amministrazione, l’altra sfociata nello sciopero di domenica scorsa deciso senza nemmeno un’assemblea dei dipendenti e che nonostante i proclami è stao poco efficace come ha testimoniato la perfetta riuscita del Mercurdo a Castelvetro grazie anche al senso di responsabilità di tutti gli agenti in servizio.
L’ultima doverosa precisazione è rivolta ai lavoratori, compresi quelli che non la pensano come noi ,ai quali va indistintamente il nostro rispetto e non ci permetteremmo mai di denigrarli come invece ci attribuisce il Sulpm in alcuni articoli apparsi ultimamente sui quotidiani”.
(Segreteria provinciale SILPoL Modena)

