
Il viaggio proposto dallo spettacolo percorre un secolo di musica da metà ‘800 alla metà del ‘900, e vuole valorizzare, tra i tanti patrimoni artistici dell’Italia, la musica a incominciare dall’Opera. Si parte, infatti, con un omaggio a Verdi dalla Traviata, passando poi ad altri capolavori lirici come “Un bel dì vedremo”e “Vissi d’arte”, per arrivare a “Casta diva”. Una tappa del percorso è dedicata all’Operetta, dove le trame sono leggere e le eroine sfortunate con destini terribili dell’Opera, cedono il passo a vezzose fanciulle della buona società del tempo, protagoniste di storie divertenti e irriverenti, alternando vivacemente canto e recitazione.
Si ascolteranno alcuni brani famosissimi di Operetta italiana: “Frou Frou del Tabarin”, “Napoletana”, tratta da Scugnizza, “Luna tu” dal Paese dei Campanelli.
Un percorso storico musicale italiano non può prescindere dalla canzone napoletana, con “Torna a Surriento”. Poi… Domenico Modugno. Perché per molti Paesi del Mondo, la musica italiana si identifica con quel 1958 in cui, aprendo le braccia, il Mimmo nazionale cantò al Festival di Sanremo “Nel blu dipinto di blu”.
Il “Salotto in piazza XX settembre” è promosso dal Salotto culturale Aggazzotti, con sostegno del Comune e della Fondazione Cassa di risparmio di Modena. L’iniziativa si svolge nel programma dell’Estate modenese consultabile e scaricabile on line dal sito del Comune (www.comune.modena.it).

