
La lettura è giunta ai capitoli centrali del romanzo, con il protagonista Hans Castorp ormai catturato dalle atmosfere rarefatte del sanatorio di Davos e dalle dispute intellettuali che lì si svolgono.
Grandioso ritratto della società europea di inizio ‘900 in bilico tra progresso e catastrofe, il capolavoro di Mann è stato scelto da Ert, Biblioteca Delfini e Amici dei teatri come emblema letterario del progetto “Carissimi Padri” (letture, azioni urbane, laboratori e performance sugli anni che portarono alla Grande Guerra che confluiranno a gennaio 2016 in uno spettacolo teatrale per la regia di Claudio Longhi). A fine serata è in programma un brindisi di saluto con gli attori. Segue una pausa estiva e la lettura della “Montagna incantata” riprenderà il 26 settembre.

