
Giovedì 23 luglio un cittadino cinese ha presentato denuncia perché nel parcheggio di Bricoman aveva trovato la sua auto con la gomma anteriore sinistra a terra, e mentre la cambiava gli avevano rubato il borsello con denaro (euro e yuan). La Polizia municipale, esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza, ha individuato gli autori del reato e l’auto usata per i loro spostamenti. La dinamica è la seguente. Individuata la vittima i ladri attendono che si allontani dall’auto. Si affiancano con l’auto e forano la gomma anteriore sinistra. Uno dei due ladri va poi all’ingresso di Bricoman e attende la vittima. L’altro intanto si posiziona con l’auto quasi di fronte al veicolo della vittima che, quando arriva e vede la gomma a terra, si attrezza per cambiarla.
Nel frattempo, mentre la vittima è distratta, il ladro all’ingresso del negozio si avvicina dalla parte opposta, apre piano lo sportello opposto e ruba quello che trova. Quello nella macchina funge da “palo” in contatto con l’altro grazie al cellulare.
Oggi, un addetto di Bricoman, riconoscendo l’auto dei ladri ha telefonato a un agente sul suo cellulare privato. L’agente insieme a un collega è intervenuto con mezzi propri (non erano ancora montati in servizio), per arrivare subito sul posto e con l’aiuto di una pattuglia di servizio inviata dalla Centrale Radio Operativa hanno fermato il veicolo con i ladri e li hanno portati al Comando. Subito dopo è stata presa anche la querela del tentato furto di oggi. Gli agenti hanno perquisito la casa di amici che ospitavano i due ladri, proprietari anche dell’auto. Nella casa sono stati trovati gli yuan del cittadino cinese, ma niente euro e documenti. Al cittadino cinese erano state sottratte anche una fede nuziale e una catenella in oro, che uno degli arrestati indossava. Vista la corrispondenza gli agenti hanno controllato: dentro la fede c’era il nome della moglie con la data del matrimonio e la catenella era identica alla descrizione nella denuncia.

