
L’acquisto dello strumento da parte dell’Azienda Usl di Modena rientra nell’ambito di un più ampio programma aziendale di rinnovo dei mammografi che prevede l’installazione di cinque nuove postazioni – per un investimento complessivo di oltre 500mila euro – a Vignola, Pavullo, Carpi, Modena (presso il Centro Screening) e Castelfranco Emilia.
Il modello installato a Castelfranco, del valore di 70.000 euro, è un mammografo digitale in grado di svolgere indagini diagnostiche di altissima qualità con un consistente abbattimento della dose radiante e questo rappresenta un notevole vantaggio per le donne che nel percorso di screening devono sottoporsi più volte all’esame. L’apparecchiatura è integrata direttamente con il “RIS-PACS”, il sistema centralizzato che mette in rete le Radiologie presenti in tutte le strutture sanitarie Aziendali consentendo l’archiviazione delle immagini e la consultazione anche a distanza delle precedenti indagini.
L’installazione delle nuove attrezzature è stata anche l’occasione per ristrutturare i locali che li accolgono: in aggiunta al consolidamento strutturale e impiantistico, sono stati eseguiti lavori che hanno permesso la realizzazione di ambulatori mammografici più ampi e con maggior comfort per le donne che devono sottoporsi all’esame.
Lo screening del tumore alla mammella
Nella nostra provincia, così come in tutta l’Emilia-Romagna, è attivo da alcuni anni il programma di screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella. Il programma propone la mammografia ogni anno alle donne dai 45 ai 49 anni e ogni due anni alle donne dai 50 ai 74 anni (circa 136mila in provincia di Modena). Gli esami sono gratuiti, così come tutti gli approfondimenti diagnostici e terapeutici eventualmente necessari. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800 033 033 (attivo nei giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30) o il sito www.ausl.mo.it/screening.

