
Il ponte sul Parco dei Cedri fu realizzato dal solo Comune di Bologna e infatti formalmente non risultano oneri manutentivi a carico del Comune di San Lazzaro, fu poi il manutentore del Comune di Bologna a transennarlo in seguito alla rottura di un’asse di calpestio. Immediatamente tra i due Comuni è iniziata una collaborazione che ha portato ad un esame più approfondito che ha mostrato lesioni più estese e la necessità di un’indagine strutturale. Questa indagine ha consegnato una situazione più grave di quanto inizialmente previsto.
Il Comune di San Lazzaro si è quindi attivato per fungere da stazione appaltante e stanziare immediatamente degli importi (che saranno suddivisi al 50% tra i due Comuni interessati) ed infine affidare urgentemente i lavori per la sistemazione del ponte in modo da garantire la riapertura entro la ripresa dell’attività scolastica.
“Conosciamo l’importanza di questo passaggio per i nostri cittadini e abbiamo agito in modo appropriato per verificare l’effettivo stato di degrado del ponte e tutelare la sicurezza al transito. I nostri tecnici del settore Manutenzioni e Lavori Pubblici sono stati determinanti, caricandosi di un onere che non competeva solamente a loro e portandoci alla soluzione di una questione che poteva essere molto più intricata e lunga di quanto si è verificato. Siamo finalmente soddisfatti di poter dare una buona notizia ai molti cittadini interessati che potranno riappropriarsi di quel tragitto” dichiara il vicesindaco Claudia D’Eramo.
I lavori interesseranno le assi e i parapetti, per un importo di poco inferiore ai 40mila euro da ripartirsi equamente tra i due Comuni e la direzione lavori sarà eseguita congiuntamente da personale interno alle Amministrazioni. Una volta riaperto il ponte verrà poi eseguito un secondo stralcio di lavori di completamento e consolidamento che però non comprometteranno in alcun modo il transito sul ponte.

