
La ricerca che contraddistingue questo lavoro è il risultato di un lavoro di approfondimento fatto di sguardi che si allungano dietro i fatti storici, alle spalle di chi ha vissuto e sofferto una guerra che non aveva scelto di combattere.
I canti del coro “La Baita”, diretto dal maestro Fedele Fantuzzi, sottolineeranno e accompagneranno le azioni, oggi come allora e le musiche dell’armonica di Pasquale Casula, trasporteranno i nostri cuori alle solitudini di quei giorni.
Le videoproiezioni avvolgeranno il pubblico in uno scenario inedito e i preziosi documenti saranno la testimonianza di chi la guerra l’ha vissuta in prima persona.
I figuranti di Castellarano ci aiuteranno a rendere “vero” quello che andremo a raccontare, in scena si potranno applaudire tra gli altri: Luciana Bernabei, Jessica Mammi, Giuliano Meglioli, Antonio Claser, Riccardo Bursi, Valerio Buonansegna, Luca Magnani, Vittorio Ravazzini.
Per finire “il silenzio” suonato dalla tromba di Mirco Bassoli concluderà la rappresentazione.
L’ingresso è gratuito.

